In guerra non c'è nessun premio per il secondo classificato.- Omar Bradley
In guerra non c'è nessun premio per il secondo classificato.
Se aiuterai a condurre il nostro governo nel modo americano, non ci sarà mai pericolo che il nostro governo conduca l'America nel modo sbagliato.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese. L'ha vinta facendo morire l'altro povero, stupido bastardo per il suo paese.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
Se esistesse una legge internazionale che obbligasse ogni capo di Stato che dichiarasse guerra a scendere in campo con tutti i suoi consiglieri per combatterla in prima linea accanto ai soldati, nel mondo ci sarebbe sicuramente qualche guerra in meno e, forse, anche qualche pacifista in piú.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
Come si può sperare di sconfiggere le guerre se nel mondo continueranno a vincere uomini che hanno ancora paura?
Questo mondo quasi senza più guerre ma con una pace feroce, più tremenda di tutte le guerre del passato.