Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.- Oscar Wilde
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
L'unica cosa immutabile della natura umana, è la sua mutevolezza.
Il solo fascino del passato è il fatto che è passato.
Una fatalità incombe sulla superiorità fisica e intellettuale: la stessa fatalità che sembra inseguire, attraverso la storia, i passi incerti dei re. Meglio vale non distinguersi dai propri simili.
Rincresce all'uomo ogni perdita, perfino quella dei suoi usi più perversi. Anzi sono forse quelli che egli più rimpiange. Sono una parte così essenziale della sua personalità.
La felicità è la pietra di paragone del carattere, è la sua parola di approvazione. Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa.
L'unico momento in cui si può essere certi di qualcosa è quando si è certi di aver sbagliato.
Ciò che gli uomini vogliono realmente non è la conoscenza, ma la certezza.
Credere è molto noioso. Dubitare è profondamente avvincente. Essere sul chi va là è vivere. Farsi cullare nella certezza è morire.
La ricompensa per chi adempie ad un dovere è la capacità di adempierne un altro.
Il problema centrale della nostra epoca è come poter agire risolutamente in assenza di certezza.
L'uomo non possiede che due certezze assolute: il piacere e il dolore. Esse orientano tutta la sua vita individuale e sociale.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.