L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.- Oscar Wilde
L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
Cosa è la mente se non movimento nella sfera intellettuale?
In questo mondo non vi sono che due tragedie: una è causata dal non ottenere ciò che si desidera, l'altra dall'ottenerlo. Quest'ultima è la peggiore, la vera tragedia.
Ti aprii la mia casa, il mio focolare, il mio cuore. Il tuo dolore divenne anche mio, in modo che tu avessi un aiuto nel sopportarlo.
Non si è mai data un'epoca creativa che non sia stata anche critica. Poiché è la facoltà critica che inventa forme nuove. La tendenza della creazione è quella di ripetersi.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Se l'invidia o ignoranza, deride la tua semplicità, non crederti insultato e prosegui con indifferenza.
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
La generale e principale caratteristica dei capolavori greci è una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell'espressione.
L'ovvio é quel che non si vede mai, finchè qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
Le persone semplici comprendono tutto anche se non riescono a spiegare nulla.
Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico, e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.
Per sapere se un pensiero è nuovo non c'è che un mezzo: esprimerlo con la massima semplicità.
La semplicità è una dote difficile da conquistare.
Cose minimali è molto difficile che ne faccia perchè io non ricerco il minimalismo, semmai la semplicità che è una cosa molto differente.