Uno stupido non è mai soddisfatto da un successo.- Oscar Wilde
Uno stupido non è mai soddisfatto da un successo.
Gli amanti fedeli non conoscono che il lato triviale dell'amore, le tragedie dell'amore sono riservate agli amanti infedeli.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell'ottimismo è il terrore puro.
La moda è quello che uno indossa. Fuori moda è quello che indossano gli altri.
Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.
La disciplina è il fondamento su cui si costruiscono tutti i successi. La mancanza di disciplina conduce inevitabilmente al fallimento.
La precisione è la farina, senza la quale non si ottengono né pane né dolci.
Non posso darti una formula a prova di bomba per il successo, ma posso darti una formula per il fallimento: prova a compiacere sempre chiunque.
La scala del successo viene scalata meglio salendo sui gradini delle opportunità.
Il successo è una conseguenza, non un obiettivo.
Le idee che si diffondono hanno maggiori probabilità di avere successo rispetto a quelle che non si diffondono.
Molta gente ha raggiunto il proprio successo più grande un passo oltre quello che sembrava il loro più grande fallimento.
Uno dei segreti del successo è... l'entusiasmo! Senza di esso non è mai stato raggiunto alcun risultato di valore.
Chiunque voglia riuscire a vincere in un'impresa, deve essere disposto a bruciare le sue navi e tagliare i ponti per impedirsi di tornare sui suoi passi. Solo così facendo si può assicurare di mantenere lo stato mentale di ardente desiderio di farcela, che è essenziale per il successo.
L'odierna «crisi del credito» non è il risultato del fallimento delle banche. Al contrario, è il frutto del tutto prevedibile, anche se nel complesso inatteso, del loro straordinario successo: successo nel trasformare una enorme maggioranza di uomini e donne, vecchi e giovani, in una genìa di debitori.