La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.- Pablo Picasso
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
Dal punto di vista dell'arte non ci sono forme concrete o astratte, ma solo forme, che sono bugie più o meno convincenti.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
Chi trova qualcosa, non importa cosa possa essere, anche se non aveva intenzione di cercarla, suscita almeno la nostra curiosità, se non l'ammirazione.
Attraverso l'arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
Quand'ero piccolo, mia madre mi diceva: "Se farai il soldato, sarai generale; se diventerai monaco, sarai Papa". Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
Non ci sono regole nella pittura.
Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.
La pittura per me è una questione privata.
In Italia i pittori sono personaggi al di sopra della mischia, unti dal Signore come i cardinali e i carabinieri, cui ogni dono è dovuto.
Un pittore mi disse che nessuno può disegnare un albero senza diventare in qualche modo un albero; o disegnare un bambino studiando soltanto il profilo della sua forma... ma col guardare per un po' di tempo i suoi movimenti e i giochi, il pittore entra nella sua natura e quindi può disegnarlo.
Voglio dipingere la verginità del mondo!
La qualità di un quadro dipende dalla metafora utilizzata per descrivere questa realtà inafferrabile.