Ai poveri è proibito fare all'amore!- Papa Pio II
Ai poveri è proibito fare all'amore!
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Piccola cosa è il piacere nel corso della vita umana: lunghissimi invece i fastidi.
La povertà è la matrigna del genio.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Custodiscono tutto ciò che è vita, anche se solamente li ha sfiorati, come la vecchia scatola di latta dove altri han conservato sigarette. I poveri scrutano, badano a tutto, anche per te, essi vivono ? e non dimenticano.
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Al povero non va dato ciò che è possibile a noi ma ciò di cui lui ha bisogno.
Osa cose straordinarie, trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso, piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte.