Non puoi inventare da solo la pittura.- Pierre Bonnard
Non puoi inventare da solo la pittura.
Il colore non aggiunge una qualità gradevole al disegno - la rinforza.
E' ancora colore, non è luce quindi.
La realizzazione implica l'idea che quello che si sa è definitivo.
Oggetto della pittura non è più descrivere la storia poiché la si trova nei libri. Noi ne abbiamo un concetto più alto. Con la pittura l'artista esprime le proprie visioni interiori.
Il più modesto dei pittori è un vero allievo, e il migliore di tutti, perché allievo della natura.
Un pittore senza scrupoli, il quale, col pretesto di voler possedere una donna, la adesca nel suo studio e lì la dipinge.
Per me la pittura è un'azione drammatica durante la quale la realtà si trova disintegrata.
Quando avete perduto la virtù di tentare, avrete perduto anche la virtù di fare. Bisogna ritrovarsi ogni volta dinanzi alla tela bianca con l'anima nuova come la tela.
Non so disegnare, non so dipingere e non so scolpire. Le mie cose non le tocco proprio. È il vuoto che mi concentra e mi dà delle idee.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
La pittura è un'arte essenzialmente concreta e può consistere soltanto nella rappresentazione delle cose reali ed esistenti.
Una bella donna può essere dipinta come un totem, una regina, una sfinge, una dea, ma non come una donna.
Nel dipingere é difficile capire qual è il momento in cui l'imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un paesaggio, amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci per andarvi a spasso.