La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!- Pietro Nenni
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
La politica delle cose: fai quel che devi, succeda quel che può.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita.
La risata è uno strumento politico.
Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Tutti gli squadroni presuntuosi che partono per spaccare il mondo e non si fanno un mazzo così finiscono poi eliminati al primo turno. Questo vale anche in politica ed è questo il bello della vita e delle sfide, tutto rimane in gioco fino all'ultimo.
L'essenziale, in politica, è sapere aspettare: il più bravo a farlo vince la partita.
Politica è difendere il dissenso delle minoranze, perché le maggioranze si tutelano da sole.
Purtroppo, i nostri politici sono o incompetenti o corrotti. Talvolta tutt'e due le cose nello stesso giorno.
Non c'è futuro per l'Italia senza rigenerazione della politica e della fiducia nella politica.
Da piccolo volevo fare o il suonatore di piano in un bordello, oppure il politico. E ora posso dirvi la verità: non c'è una gran differenza.
Dal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.