La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!- Pietro Nenni
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.
La vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Le idee camminano con le gambe degli uomini.
L'Italia non ha avuto una grande Destra perché non ha avuto una cultura capace di esprimerla. Essa ha potuto esprimere solo quella rozza, ridicola, feroce destra che è il fascismo.
Nulla di ciò che è moralmente sbagliato è politicamente corretto.
La differenza di religione nutre più diatribe delle differenze politiche.
Politica è dire sempre «noi» e mai «io».
La politica rovina il carattere.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Lo spirituale giace sempre sul letto da campo del temporale.
La politica è diventata così costosa che ci vogliono un sacco di soldi anche per essere sconfitti.
La politica è la dottrina del possibile.
La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.