La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!- Pietro Nenni
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.
La vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
Quando un politico comincia a mentire vuol dire che sa ciò che vuole.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.
La politica è la dottrina del possibile.
La carica pubblica è l'ultimo rifugio del mascalzone.
La politica vola basso se i colpi d'ala sono gli errori della parte avversa.
Credo che la concretezza delle donne contribuisca a tenerle lontane dalla politica, vista come un luogo dove si chiacchiera molto ma si fa poco.
Ecco un animale con una pelle spessa mezzo metro e nessun interesse apparente alla politica. Che spreco.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
La fallacia di una mente liberale è vedere il bene in tutto. Questo ha dato un aiuto al crescere del male.
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.