La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!- Pietro Nenni
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
La vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà.
La politica delle cose: fai quel che devi, succeda quel che può.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
Tutte la politica si basa sull'indifferenza della maggioranza.
L'intera arte della politica consiste nel condurre con razionalità l'irrazionalità degli uomini.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
Dormono nello stesso letto, ma non fanno gli stessi sogni.[Parlando della prima distensione tra USA e URSS].
Il fine politico in quanto motivo determinante della guerra, sarà la misura, tanto per la meta da raggiungere mediante l'attività bellica, quanto per gli sforzi necessari.
Il magistrato che non fa politica è quello che fa più politica.
Antipolitica è usare come ufficio di collocamento per amici, parenti e amanti il Parlamento, i giornali, le autorità indipendenti, le Asl, gli ospedali, le aziende pubbliche, le società miste, le banche, gli istituti culturali, la Rai, il cinema e perfino la fiction.
Le passioni politiche sono come le altre, non durano.
Le questioni fondamentali della politica non sono la libertà, la giustizia, l'uguaglianza. Si tratta di temi importanti ma, in qualche misura, derivati. La questione fondamentale è la scelta, cioè chi sceglie cosa, per chi e in base a quali criteri.