La donna più importante che ho incontrato? La politica.- Gianfranco Funari
La donna più importante che ho incontrato? La politica.
La mattina, quando ti alzi, non ti chiedere che cosa devi fare, ma che cosa puoi fare per essere felice.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
Il talento è amico della violenza e della crudeltà in trasmissione.
Noi italiani abbiamo nella coda il veleno dell'avverbio dubitativo.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano.
Non sono un politico e anche le altre mie abitudini sono buone.
Se non si è di sinistra a vent'anni e di destra a cinquanta, non si è capito niente della vita...
La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.
Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
Non mi divertivo così tanto da quando Forza Italia ha presentato le liste.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
La politica è giusto l'arte di intendersi tanto sul proprio vantaggio che su quello del prossimo e sfruttare questo per quello, e mentre ci si serve del prossimo fare sì che egli debba pensare che lo si serve.
Non c'è futuro per l'Italia senza rigenerazione della politica e della fiducia nella politica.