Il talento è amico della violenza e della crudeltà in trasmissione.- Gianfranco Funari
Il talento è amico della violenza e della crudeltà in trasmissione.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
La mattina, quando ti alzi, non ti chiedere che cosa devi fare, ma che cosa puoi fare per essere felice.
La donna più importante che ho incontrato? La politica.
Noi italiani abbiamo nella coda il veleno dell'avverbio dubitativo.
Il talento è un dono meraviglioso, ma imparare a usarlo è davvero un'impresa.
Il talento è un dono, ma il successo è un lavoro.
Esiste una sola scuola: quella del talento.
L'impegno, da solo, non basta più. Dovete individuare il vostro talento e capire come usarlo. Perché qualcun altro, state certi, capirà come usare il suo.
Spesso il talento è un difetto del carattere.
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
Volete sapere il grande dramma della mia vita? È che nella vita ho messo il mio genio, nelle mie opere solo il talento.
Paul sta a John come Salieri a Mozart.
Con un talento in più si è spesso più insicuri che con uno in meno: come il tavolo sta meglio su tre che su quattro gambe.
L'immaginazione non è il talento di alcuni uomini ma il benessere di ogni uomo.