Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.- Pietro Nenni
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
La vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà.
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
La realtà è il più abile dei nemici. Lancia i suoi attacchi contro quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato difese.
La globalizzazione è una procedura che permette ai potenti di sfruttare i deboli.
Il coraggio più difficile, e a' deboli specialmente più necessario, è il coraggio di saper soffrire al bisogno.
La libertà umana è minacciata dalla sua stessa debolezza: sventurati coloro che ne abusano.
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
La più grande debolezza è il sacro terrore di sembrare deboli.
Le parole fragili sono parole portatrici di significati inattesi e trascendenti, luminosi e oscuri, umbratili e crepuscolari.
La credulità è la debolezza dell'uomo, ma la forza del bambino.
Le cose non sono tanto dolorose o difficili di per se stesse: è la nostra debolezza e la nostra viltà che le rendono tali.