Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.- Plutarco
Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Non fare errori non è nel potere dell'uomo; ma dai propri errori e sbagli il saggio e buono apprende la saggezza per il futuro.
Quando si gioca a palla le mosse di chi riceve devono essere in sintonia con quelle di chi lancia: così in un discorso c'è sintonia tra chi parla e chi ascolta se entrambi sono attenti ai propri doveri.
La mente non è un vaso da riempire, ma come la legna da ardere ha solo bisogno di una scintilla che l'accenda e le dia l'impulso per la ricerca e un amore ardente per la verità.
È facile scoprire un difetto, ma far di meglio può essere difficile.
Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.
Chi vuol riposare, lavori.
Se il riposo non è un po' ancora lavoro, è subito noia.
A volte, la cosa più urgente e importante che si possa fare, è concedersi un completo riposo.
Una meraviglia degna di re e imperatori: riposare senza essere stanco.
L'uomo è così fatto che può trovare riposo a un tipo di lavoro soltanto dedicandosi a un altro.
C'è un tempo per fare e un tempo per riposare. Che colpa ho se perdo sempre il primo tempo?
Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri, nello stato di riposo, su una spiaggia, per esempio, sembrano di quelle belve in cattività dei giardini zoologici.