Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.- Plutarco
Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.
Il ferro è consumato dalla ruggine, l'invidioso dal suo vizio.
La mente non è un vaso da riempire, ma come la legna da ardere ha solo bisogno di una scintilla che l'accenda e le dia l'impulso per la ricerca e un amore ardente per la verità.
Il presente si offre a noi solo per un secondo e poi elude i sensi.
A un tale che gli chiedeva perché gli spartani portassero i capelli lunghi, il re Carillo rispose che quello era l'ornamento meno costoso.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Una meraviglia degna di re e imperatori: riposare senza essere stanco.
Se il riposo non è un po' ancora lavoro, è subito noia.
Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri, nello stato di riposo, su una spiaggia, per esempio, sembrano di quelle belve in cattività dei giardini zoologici.
Chi vuol riposare, lavori.
L'uomo è così fatto che può trovare riposo a un tipo di lavoro soltanto dedicandosi a un altro.
A volte, la cosa più urgente e importante che si possa fare, è concedersi un completo riposo.
C'è un tempo per fare e un tempo per riposare. Che colpa ho se perdo sempre il primo tempo?
Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.