Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.- William Hazlitt
Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.
Shakespeare non aveva dovuto svolgere a scuola dei temi in favore della virtù e contro il vizio. Dobbiamo a questa circostanza il tono sano e non affettato del suo teatro.
Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.
Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.
Le persone che non hanno un'istruzione hanno un'inventiva esuberante, e sono senz'altro libere dai pregiudizi.
Il popolo ha ragione quando giudica per conto proprio; ha torto quando si fida delle sue guide cieche.
A volte, la cosa più urgente e importante che si possa fare, è concedersi un completo riposo.
Se il riposo non è un po' ancora lavoro, è subito noia.
L'uomo è così fatto che può trovare riposo a un tipo di lavoro soltanto dedicandosi a un altro.
C'è un tempo per fare e un tempo per riposare. Che colpa ho se perdo sempre il primo tempo?
Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri, nello stato di riposo, su una spiaggia, per esempio, sembrano di quelle belve in cattività dei giardini zoologici.
Una meraviglia degna di re e imperatori: riposare senza essere stanco.
Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.
Chi vuol riposare, lavori.