Molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.- Qoelet
Molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Con il crescere dei beni i parassiti aumentano e qual vantaggio ne riceve il padrone, se non di vederli con gli occhi?
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Perché in una sola cosa consiste la sapienza, nell'intendere la ragione, che governa tutto il mondo dappertutto.
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
La vecchiaia è la sede della sapienza della vita.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Il retto pensiero è la massima virtù e la sapienza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
L'autentica sapienza risiede principalmente nel sapere insegnare agli altri avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo anche le cose che gli altri non sanno come se le avessero soltanto dimenticate, proponendole dunque nel linguaggio che sanno, trasparente e piano.
Di tutte le cose che la sapienza procura in vista della vita felice, il bene più grande è l'acquisto dell'amicizia.