Ti voterò. Ma solo se vincerai.- Raffaello Franchini
Ti voterò. Ma solo se vincerai.
I piccoli libri vengono letti ma non presi in considerazione, quelli grossi non vengono letti ma sono molto considerati.
È intelligente perché ha capito che questo è il momento di essere cretini.
Molti devono la vita alle preghiere del fisco.
Come s'inchinano presto agli imbrogli quegli elettori che sogliono scandalizzarsene. Basta che l'imbroglio sia riuscito.
Voto. Simbolo e strumento della facoltà che ha ogni libero cittadino di dimostrarsi uno sciocco e di rovinare il proprio paese.
Avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile.
L'ideale dell'italiano è il voto segreto.
Il voto è la politica del meno peggio.
Se siete annoiati e disgustati dalla politica e non vi disturbate a votare, di fatto votate per gli arroccati establishment dei due principali partiti.
Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare.
Il suffragio popolare è un mito e su ciò credo che potremo essere tutti d'accordo; ma è un mito necessario ed il migliore che finora sia stato inventato.
Quanto meglio sarebbe se i voti si potessero pesare, anziché contare.
Non sempre chi ha ragione viene votato: e il motivo è lo stesso per cui è raro che l'onesto diventi ricco.