Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.- Ralph Waldo Emerson
Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.
Il buon lettore fa il buon libro.
Così come le preghiere degli uomini sono una malattia della volontà, le loro credenze sono una malattia dell'intelletto.
Ogni stato esistente è corrotto. Gli uomini buoni non devono obbedire troppo scrupolosamente alle leggi... La libertà selvaggia sviluppa una coscienza d'acciaio. La mancanza di libertà, dando forza alla legge e al decoro, intorpidisce la coscienza.
La tua stessa mente è un'enclave sacro dentro al quale nulla di dannoso può entrare se non è permesso da te stesso.
La fiducia in se stessi è il primo segreto del successo.
Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama. E colui che è sciocco, lo è solamente perché pensa di poter capire l'amore.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
Ciò che per un uomo è tesoro e saggezza, per l'altro ha sempre un tono di stoltezza.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
C'è religione nella sapienza e sapienza nella religione.
Diceva messer Antonio da Venafra, e dice bene: metti sei o otto savi insieme, diventano tanti pazzi; perché non si accordando mettono le cose piú presto in disputa che in resoluzione.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
È delizioso trasportare se stessi nello spirito del passato, per vedere come un uomo saggio ha pensato prima di noi, ed a quali gloriose altezze siamo finalmente giunti.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Ogni generazione pensa di essere più intelligente di quella che l'ha preceduta, e più saggia di quella che verrà dopo di lei.