Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.- Ralph Waldo Emerson
Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.
Le buone maniere sono fatte di piccoli sacrifici.
Un pittore mi disse che nessuno può disegnare un albero senza diventare in qualche modo un albero; o disegnare un bambino studiando soltanto il profilo della sua forma... ma col guardare per un po' di tempo i suoi movimenti e i giochi, il pittore entra nella sua natura e quindi può disegnarlo.
Il buon senso è raro quanto il genio è la base del genio.
Gli uomini superficiali credono alla fortuna, credono nelle circostanze - era per via del nome che portava, o era perché si trovava in quel posto in quel momento, od era così allora e un altro giorno sarebbe stato diverso. Gli uomini forti credono nella causa ed effetto.
Un amico è una persona con la quale io posso essere sincero. Davanti a lui io posso pensare a voce alta.
Un uomo saggio dovrebbe considerare la salute come la più grande delle gioie umane, ed imparare come, col suo stesso pensiero, trarre beneficio dalle sue malattie.
Un Dio dovrebbe amare fermamente ed essere saggio.
La saggezza la metto al di sotto dell'onestà, santità, virtù, e ancora al disotto dell'abilità negli affari.
L'incredulità è la saggezza degli stupidi.
Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto un saggio riesce a vederle.
Sei qualità essenziali sono le chiavi del successo: sincerità, onestà personale, umiltà, cortesia, saggezza, carità.
La fine della saggezza è sognare cose così elevate da perdere il sogno nella ricerca di esse.
La saggezza consiste nel chiedere alle cose e alle persone soltanto ciò che possono dare.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.