Lei è una depressa, single per necessità: sarebbe come andare con Talia Shire di Rocky senza essere Rocky.- Rob Gordon
Lei è una depressa, single per necessità: sarebbe come andare con Talia Shire di Rocky senza essere Rocky.
Il punto non è raccogliere l'opinione del mondo come una stella polare che ci guidi, bensì di andare ognuno per la propria strada, nella vita e nel lavoro, senza essere depressi dal fallimento né sedotti dagli applausi.
La depressione è una malattia democratica: colpisce tutti.
È tipico del depresso non fare niente ma aspettarsi che gli altri facciano qualcosa per lui.
Il modo più sicuro di deprimersi è cercare di cambiare le persone e non cercare di cambiare le circostanze.
Ecco più o meno a che punto siamo. Una sorta di bivio, di incrocio dei cammini fra l'idiozia e la depressione, fra un avvenire di imbecilli felici o di intellettuali depressi.
Non c'è nessuno che nasca prevenuto, nevrotico o depresso; per arrivare a tanto bisogna avere un aiuto.
È il sovraccarico depressivo che precede tutti movimenti e l'innamoramento.
In Italia il quattordici per cento della popolazione soffre di depressione clinica.
Ci sono un sacco di modi per sentirti depressi ma c'è solo un modo per essere a proprio agio ed è smettere di correre in cerca della felicità. Se ti metti in mente di non essere felice non c'è ragione perché tu non debba avere dei momenti discretamente buoni.
Perché non dovremmo essere capaci di scambiare la depressione per una forma di eleganza, e l'infelicità per una colorazione appropriata della vita?