L'epoca più oscura è oggi.- Robert Louis Balfour Stevenson
L'epoca più oscura è oggi.
Io non viaggio per andare da qualche parte, ma per andare. Io viaggio per amore del viaggio. Muoversi è la grande cosa.
La vita non è una questione di avere delle buone carte, ma di giocare bene una mano scarsa.
Dovunque noi siamo, è una tappa nel nostro viaggio verso qualche altro posto, e qualsiasi cosa facciamo, è solo in preparazione al fare qualcos'altro che sarà diverso.
Datemi quel giovanotto che ha abbastanza cervello per rendersi ridicolo!
La devozione perpetua a quelli che un uomo chiama i suoi affari può essere sostenuta solo da una perpetua negazione di ogni altra cosa.
Il passato si nutre dei minuti presenti.
La Storia non esiste. Il passato è solo uno strumento del presente e come tale è raccontato e semplificato per servire gli interessi di oggi.
Ci sono persone che non vivono la vita presente ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e vola via.
Lo svantaggio degli uomini che non conoscono il passato è che essi non conoscono il presente. La storia è una collina o un punto favorevole d'osservazione, soltanto dal quale gli uomini vedono la città in cui vivono o il tempo in cui stanno vivendo.
Il presente corre veloce, ci sfugge e scorre, toglie ai pensieri ogni distanza.
Da una muraglia nera una finestra azzurra vuota come l'occhio stesso del passato guarda il panorama melanconico roseo di sole nascente.
È un peccato giudicare una persona solo sulla base di quello che un giorno potrebbe diventare. Io preferisco di gran lunga concentrarmi su quello che è adesso.
Prendi un giorno. Goditelo fino in fondo. Prendilo come viene. E anche le persone... credo che il passato mi abbia aiutata ad apprezzare il presente... e non voglio sprecare nulla angosciandomi per il futuro.
Il presente si deteriora, prima in storia, quindi in nostalgia.
Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente.