Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.- Roberto Baggio
Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.
L'atteggiamento di fondo della mia vita è stata la passione. Per realizzare i miei sogni ho agito sempre spinto solo dalla passione. La passione muove ogni cosa, è una forza davvero straordinaria.
Se hai un sogno, devi fare mille sacrifici per raggiungerlo.
Sorte miserabile quella dell'eroe che non muore, dell'eroe che sopravvive a se stesso.
Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz'aria né luce è a volte più facile che battersi nell'equivoco e nelle lusinghe della normalità.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
I veri eroi non sono mai perfetti come le leggende che li circondano.
L'Eroe è la coscienza universale del dovere essere.
Quando indago la gloria conseguita dagli eroi, e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Amiamo l'eloquenza fine a se stessa, e non per la verità o per l'eroismo che può suscitare.
Guerre, conflitti, tutti affari. Un omicidio è delinquenza, un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Uno non può fare l'eroe tutta la vita. Anzi, il più delle volte non può farlo per più di 10 minuti. Certo, in quei dieci minuti si vedono le cose diversamente.
L'eroe della storia è colui che nella città punta la lancia nella gola del drago, e nella solitudine tiene con sé il leone nel pieno delle sue forze, accettandolo come custode e genio domestico, ma senza nascondersi la sua natura di belva.