L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.- Roberto Benigni
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Voglio fare con te ciò che fa la primavera coi ciliegi.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta.
Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe.
La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.
Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Nell'ingenua opinione di chi si sveglia, il sogno, se pure non proviene da un altro mondo, ci rapisce tuttavia, mentre dormiamo, in un altro mondo.
Chi s'interessa di sogni dovrà riconoscere come fenomeno comune, io penso, il fatto che essi testimoniano di nozioni e ricordi che riteniamo di non possedere durante la veglia.
E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
Non agogno che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza.
L'unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo.
Senza sogni non si vive, si sopravvive... senza sogni non sei il protagonista della tua vita ma sei solo una scolorita figura che ha accettato rassegnato la propria esistenza, senza squilli, senza sussulti, senza vita...
Una delle fonti a cui il sogno attinge per la sua attività riproduttiva elementi in parte non ricordati né utilizzati dall'attività psichica dello stato di veglia, è la vita infantile.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.