II cinico nuocerà sempre meno del fanatico.- Roberto Gervaso
II cinico nuocerà sempre meno del fanatico.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
C'è un successo che si fonda sul merito e uno sulla fortuna. Il primo dura di più; il secondo costa di meno.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
Un clero celibe è un'idea particolarmente buona, perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo.
Il gruppo di estremisti fanatici in ogni movimento riformatore.
Il fanatismo oblitera i sentimenti d'umanità.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l'autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell'umanità.
Mi piace avere un rapporto diretto con i fan, ma ho paura del fanatismo, una paura che è molto più grande di quella rappresentata dall'eventualità di essere inghiottito un'altra volta dall'anonimato.
Da bambino ero cattolico praticante, poi mi sono reso conto che ogni fede comporta delle frange estreme, che ostracizzano i diversi. Per questo non voglio avere a che fare con la religione, la sua intolleranza, il male che produce, la sua superiorità.
La mia fanatica forza di volontà.
Consideriamo parte del nostro dovere difendere l'umanità contro il flagello dell'intolleranza, della violenza e del fanatismo.
Il fanatico è sempre «l'altro», perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere. Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.