II cinico nuocerà sempre meno del fanatico.- Roberto Gervaso
II cinico nuocerà sempre meno del fanatico.
Tutte le donne sono diverse, ma tutte le mogli sono uguali.
Il libertino è uno che non s'accontenta mai di se stesso.
La fedeltà di certe donne pesa più dell'infedeltà di altre.
Che routine l'eternità!
L'italiano confonde facilmente la libertà con i propri comodi. Anzi, con i propri comodacci.
Il fanatico è sempre «l'altro», perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere. Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
La mancanza di un'idea grande e nuova significò sempre una limitazione della forza di combattere. La convinzione del diritto d'impiegare armi anche brutali è sempre connessa con la presenza d'una fede fanatica nella necessità del trionfo d'un nuovo ordine rivoluzionario.
La religione è difatti un vero e proprio vivaio di fanatici, è il teatro in cui essi recitano meglio la loro parte.
La follia religiosa è molto comune negli Stati Uniti.
Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici.
Il fanatismo consiste nel raddoppiare gli sforzi quando si è dimenticato lo scopo.
Non dobbiamo trascurare il ruolo che giocano gli estremisti. Essi sono il pungolo che trattiene la società dall'essere troppo compiacente.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.