Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.- Roberto Gervaso
Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.
Non c'è uomo che, vinto un attacco di stitichezza, non si senta più sicuro di sé.
Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Qui, fra l'indifferenza degl'italiani, giace l'Italia.
Ho sempre considerato la sfera del diritto e quella della politica come due facce della stessa medaglia. Il mondo delle regole e il mondo del potere: il potere che crea le regole, le regole che trasformano il potere di fatto in un potere di diritto.
Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
È una mia ferma opinione, dopo alcuni anni come corrispondente politico, che nessuno possa essere attratto dalla carriere politica a meno che, prima di ogni altra cosa, non sia socialmente o emotivamente disabile.
Tutto il mondo ha bisogno di un partito politico il cui programma sia quello di opporsi alla stupidità degli altri partiti.
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
È difficile decidere quando la stupidità assume le sembianza della furfanteria e quanto la furfanteria assume le sembianze della stupidità. Perciò sarà sempre difficile giudicare equamente i politici.
In uno scontro politico, quando non hai nulla a favore della tua parte, inizia una lite nel campo opposto.
Questo paese è arrivato, quando il Congresso è in sessione, a sentirsi nello stesso modo di quando un bambino prende in mano un martello.