Pommiti innanzi, amico; e raggia fuori Le grazie dello sguardo.- Saffo
Pommiti innanzi, amico; e raggia fuori Le grazie dello sguardo.
Sei venuto, hai fatto bene, io ti desideravo.Hai sollevato il mio animo che arde d'amore!
Le stelle intorno alla bella luna celano il volto luminoso quando, al suo colmo, più risplende sopra la terra.
Scuote l'anima mia Eros,come vento sul monte che irrompe entro le querce;e scioglie le membra e le agita,dolce amaro indomabile serpente.
C'è chi dice sia un esercito di cavalieri, c'è chi dice sia un esercito di fanti, c'è chi dice sia una flotta di navi, la cosa più bella sulla nera terra, io invece dico che è ciò che si ama.
Fermati, amico mio, e rivela ai miei occhi la tua grazia.
Il mio sguardo si stupisce, si inchina, il mio cuore chiude tutti i suoi cancelli, per meditare di nascosto sul miracolo. Sei tanto bella.
Ogni volta che incontro i tuoi occhi è come se avvertissi una puntura, Tami. Sei capace di penetrare la pelle e trafiggermi il cuore.
C'è qualcosa di più bello al mondo che una donna non lo contenga già in uno sguardo?
Socchiusi gli occhi e vidi i suoi fissi sul mio viso. Era assurdo quando mi guardava così, come se fossi il premio anziché la vincitrice. Sfacciatamente fortunata...
Nulla fanno di peccaminoso gli occhi se sono comandati dalla ragione.
Quando si guarda qualcosa, ciò che conta, più ancora dell'oggetto guardato, è lo sguardo. È nella qualità dello sguardo, nel «pregiudizio» che contiene, che l'oggetto guardato si deforma per aderire alla personalità di chi lo osserva.
Per sedurre basta uno sguardo, un pagliaccetto, mostrare e non mostrare. E a certe ragazze di oggi, anzichè scoprirsi, sarebbe conveniente coprirsi.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.