Pommiti innanzi, amico; e raggia fuori Le grazie dello sguardo.- Saffo
Pommiti innanzi, amico; e raggia fuori Le grazie dello sguardo.
Tramontata è la luna, tramontate le Pleiadi. È a mezzo la notte; trascorre il tempo; io dormo sola.
La ricchezza senza virtù è un vicino pericoloso.
Fermati, amico mio, e rivela ai miei occhi la tua grazia.
Ma io amo l'eleganza... ed è per me l'amore della vita ogni pregio ed onore.
C'è chi dice sia un esercito di cavalieri, c'è chi dice sia un esercito di fanti, c'è chi dice sia una flotta di navi, la cosa più bella sulla nera terra, io invece dico che è ciò che si ama.
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà.
Io piango, quanno casco nello sguardo de' 'n cane vagabondo perché, ce somijamo in modo assurdo, semo due soli al monno.
Ed è in certi sguardi che s'intravede l'infinito.
Lo guardò assorta, dimentica di se stessa, come se attingesse qualcosa dai suoi occhi, dal suo viso, dal suo corpo grande e robusto.
Quando gli occhi dicono una cosa e la bocca un'altra, l'uomo avveduto si fida del linguaggio dei primi.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
Lo sguardo più generale basta a mostrarci il dolore e la noia come i due nemici della felicità umana.
Dio ha voluto che lo sguardo dell'uomo fosse la sola cosa che non può nascondere.
Cos'aveva significato quel gesto la prima volta, la prima volta che una creatura pensante aveva guardato negli occhi, in profondità, un'altra creatura?