Oh fecondità inestimabile della divina parola!- San Carlo Borromeo
Oh fecondità inestimabile della divina parola!
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
E non è quel che noi siamo e quel che noi facciamo, che ne rendi onorati o disonorati, ma sì ben quel che altri stimano, e pensano di noi.
Vita, amore e risate. Quali doni inestimabili possiamo dare ai nostri figli.
Il danno arrecato alla nostra reputazione e al nostro credito è maggiore di quello che può essere eventualmente stimato.
Vuoi ottenere stima da qualcuno? Mostra di fare gran caso della sua stima.
La maggior parte di ciò che i miei concittadini stimano "buono", io credo invece con tutta l'anima che sia cattivo; se c'è qualcosa di cui mi pento, nove volte su dieci è della mia buona condotta.
Quando alzi la testa, e cominci a muovere e a chiedere, invece di subire tutto praticando il minimo sindacale di resistenza, la realtà ti nota. Acquista un po' di stima nei tuoi confronti e ti rende la vita più facile.
Per acquistare stima, bisogna accostarsi ai più eminenti; una volta acquistata, bisogna stare fra i mediocri.
Non è da stimare né chi s'abbandona con facilità all'amicizia né chi vi esita. È necessario correre rischi per amore dell'amicizia.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.