Oh fecondità inestimabile della divina parola!- San Carlo Borromeo
Oh fecondità inestimabile della divina parola!
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
Quando te ne stai lì da solo, davanti alla macchina da scrivere, e ogni nuovo racconto che scrivi è un'opportunità per il mondo di valutare se ce la fai ancora o no, tutto quello che hai sono l'arroganza, la stima di te e una respirazione profonda.
Non ho stima per lui. Infinite Jest è illeggibile. Il suo stile è mediocre, le storie confuse e piene di quel finto sentimentalismo del Midwest.
Il desiderio di essere osservati, considerati, stimati, lodati, amati e ammirati dai propri compagni, è una delle più ataviche disposizioni scoperte nel cuore dell'uomo.
Tutti sentono il bisogno di essere stimati. Tutti sono in grado di poter dare qualcosa.
Per stimare i tempi di qualsiasi lavoro: prendere il tempo che ci si dovrebbe mettere, moltiplicare per 2, e cambiare l'unità di misura con quella immediatamente superiore. Ad esempio: per un lavoro che dovrebbe prendere un'ora si calcolano 2 giorni.
D'altra parte non desiderava che l'amante facesse torto al marito tranne sul punto dell'amore; il suo senso della famiglia esigeva che il capo della casa fosse stimato e rispettato.
Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. Io non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
L'interesse della nostra stima e della nostra pace merita bene il sacrifizio della nostra vanità in sopprimere di quei talenti che, conosciuti a mezzo, ci rendono ridicoli, e che, conosciuti a fondo ma non pareggiati da quei degli altri, ci rendono odiosi.