La metà della vita la passiamo dormendo.- Lucio Anneo Seneca
La metà della vita la passiamo dormendo.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l'appetito.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Fa bene lasciarsi se prima contiamo i danni ma prima di addormentarti i sogni non te li programmi.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
Non puoi guardare un gatto che dome e sentirti teso.
Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono.
Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.
Il sonno è come gli uomini: amico dei felici, s'allontana da chi soffre.
Buona notte, cara la mia ragazza, cachi nel letto finché non si scassa, stia chiotta chiotta, si stiri il culo fino alla bocca; io vo al paese di cuccagna, per fare anche io un poco di nanna.
Val più il dormir quieto, senza affanni di cuore, di tutti i divertimenti del mondo.
O mostro orribile! Come è simile a un maiale nel suo sonno inebetito!