Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.- Lucio Anneo Seneca
Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.
Il saggio si abitua ai mali futuri e, mentre per gli altri diventano sopportabili dopo una lunga sofferenza, egli li rende tali con una lunga meditazione.
Il saggio cerca di schivare ogni potenza che possa danneggiarlo, ma per prima cosa si guarda bene dal far vedere che cerca di evitarla.
È proprio una vergogna per un individuo assennato che il rimedio al dolore sia la stanchezza di soffrire: è meglio che sia tu a lasciare il dolore, non il dolore te.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Non puoi credere che uno diventi felice se rende infelici gli altri.
Imparo sempre molto dagli altri, soprattutto dalle persone che detesto.
Devi imparare finché non sai; anzi, a credere al proverbio, finché vivi.
Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre. Dobbiamo imparare a navigare nel vento.
Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica.
Io sono sempre pronto ad imparare, sebbene non sempre gradisca che altri mi insegnino.
Viviamo in questo mondo per imparare e per illuminarci l'un l'altro.
Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l'ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Imparare senza pensare è fatica perduta; pensare senza imparare è pericoloso.
Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto.