I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.- Sergio Quinzio
I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
Si vogliono risolvere le più spaventose lacerazioni e contraddizioni della storia sacra nello happy end universale.
La mancanza di volontà di vivere, che oggi dilaga endemica, è l'unica malattia certamente mortale, alla quale non ci sarà rimedio in eterno.
Come le molte e complicate leggi in politica, così i molti e complicati libri sono segni indiscutibili di decadenza.
Dove non ci sono domande è inutile mettere risposte, ma è inutile anche farsi domande quando non si ha più nessuna speranza di pervenire a vere risposte.
Per ogni problema complesso, c'è sempre una soluzione semplice. Che è sbagliata.
L'umanità non si propone se non quei problemi che può risolvere, perché, a considerare le cose da vicino, si trova sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali della sua soluzione esistono già o almeno sono in formazione.
Non tutto ciò che viene affrontato può essere cambiato, ma niente può essere cambiato finché non viene affrontato.
Dentro ogni grande problema ce n'è uno più piccolo che sta lottando per venir fuori.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.
Se osservi abbastanza attentamente il tuo problema, ti accorgerai di essere parte del problema.
Non ho la soluzione, ma ammiro il problema.
Chi è eternamente preoccupato dai problemi dell'umanità o non ha problemi di suo o si è rifiutato di affrontarli.
I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati.