Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?- Simone Weil
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
La vita non necessita di essere mutilata per essere pura.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
La superstizione moderna del progresso è un sottoprodotto della menzogna con la quale si è trasformato il cristianesimo in religione romana ufficiale.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.
C'è bisogno di coraggio per lottare contro la forza, ma ne abbisogna ancora di più per ammettere la propria debolezza.
Non sforzarti di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.
Nella vita vi sono cose per cui vale la pena di lottare fino in fondo. Tu ne vali la pena.
Senza lotta non ci può essere alcun progresso.
Non la pace, il riposo, la quiete saranno stimate; ma la lotta e la guerra; la guerra benefica, la guerra indice della forza, della salute, dell'esuberanza.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Lottare con tutte le proprie forze contro qualcosa che non volete equivale a investire energia affinché ciò si produca nella vostra vita.
Principessa o no, imparare a combattere è essenziale!