Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?- Simone Weil
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.
La soddisfazione di sé dopo una buona azione è una degradazione di energia superiore.
La vita ha un senso solo se valeva la pena che fossi nata.
L'amicizia è guardare da lontano e senza accostarsi.
Il disprezzo è l'opposto dell'attenzione.
Che ammutoliscano le nostre lingue e comincino a parlare le mani!
Il combattimento è una questione di movimento. Si tratta di trovare un bersaglio, evitando di diventare un bersaglio.
Una volta che comprendi in pieno la vacuità di una vita senza battaglie, sei fornito dei mezzi principali di salvezza.
Cosa ne è dell'ideale della Lotta per arrivare a riconoscere, a cominciare dal proprio intimo, che il nostro genere, il genere umano, non ha bisogno di distinzioni basate sulla composizione del sangue?
Gli individui di ciascuna specie che nascono sono molto più numerosi di quanti ne possano sopravvivere e quindi la lotta per l'esistenza si ripete di frequente.
Julie non aveva scampo. Avrebbe attirato l'ira di tutte le geishe del Giappone e che presto, molto presto, una di loro l'avrebbe certamente sfidata a duello.
Lottare significa vivere, e vivere soffrire.
La lotta contro il terrorismo è un imperativo comune per le democrazie e deve diventare così per tutte le nazioni.
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
Devi lottare contro il diventare antiquato.