Quid pro quo: io ti dico delle cose, tu mi dici delle cose!- Sir Anthony Hopkins
Quid pro quo: io ti dico delle cose, tu mi dici delle cose!
Rifiuto di essere guidato da una cosa così stupida come la democrazia.
E una volta che questa gente, questi biografi, ti si mettono contro diventano spesso vendicativi.
Chi non ha mai tentato, non ha mai vissuto.
L'amore è passione, ossessione. Qualcuno senza cui non vivi.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Quella qualità dello spirito grazie alla quale alla fine comprendiamo che tutto è incomprensibile.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
Spero di essere stato oscuro.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
La nostra incapacità di riconoscere istintivamente le connessioni tra le nostre azioni e i problemi che ne risultano ci lascia totalmente aperti alla creazione di quei pericoli di cui poi ci lamentiamo.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
Molti sono incompresi perché sono incomprensibili.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.