Quid pro quo: io ti dico delle cose, tu mi dici delle cose!- Sir Anthony Hopkins
Quid pro quo: io ti dico delle cose, tu mi dici delle cose!
Rifiuto di essere guidato da una cosa così stupida come la democrazia.
Chi non ha mai tentato, non ha mai vissuto.
L'amore è passione, ossessione. Qualcuno senza cui non vivi.
E una volta che questa gente, questi biografi, ti si mettono contro diventano spesso vendicativi.
Quello che apprezzo di piú, soprattutto per quanto riguarda i romanzi, è non riuscire a comprenderli completamente. Non nutro alcun interesse per le opere di cui mi sembra di capire tutto.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
La politica per loro non è mai ironia, comicità, non si chiedono mai da dove nascano la satira e il grottesco.
Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
Non capirò mai l'amante abbandonato che vuole una spiegazione da chi lo lascia: il fatto che non riesca a trovarla da sé è di solito la spiegazione che dovrebbe cercarsi da solo.
Non dobbiamo mai giudicare la vita degli altri, perché ciascuno conosce il proprio dolore e la propria rinuncia.
Un poeta osa essere appena chiaro e non va oltre... Egli squarcia il velo della bellezza, ma non lo rimuove. Un poeta del tutto chiaro è un modesto bagliore.
Ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, istintivamente mi prende la speranza che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.
Soltanto l'incompreso comprende gli altri.
Il giusto fondamento del matrimonio è l'incomprensione reciproca.