Molti sono incompresi perché sono incomprensibili.- Sandro Montalto
Molti sono incompresi perché sono incomprensibili.
Non è l'avvicinarsi della morte a rendere triste la vecchiaia ma l'allontanarsi della vita.
Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.
L'amore fa essere sinceramente falsi.
La voce di dio resta la più forte perché è l'inarrestabile voce del silenzio.
Non dobbiamo mai giudicare la vita degli altri, perché ciascuno conosce il proprio dolore e la propria rinuncia.
Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
Noi ci costringiamo a non percepire il nostro abisso. Eppure, per tutta la vita, non facciamo altro che guardare giù, al nostro abisso fisico e psichico, pur senza percepirlo.
Le sensazioni altrui saranno per noi un mondo eternamente chiuso.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
Ho scritto alcune poesie che io stesso non capisco.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Il Poeta è come lui, principe dei nembi che sta con l'uragano e ride degli arcieri; fra le grida di scherno esule in terra, con le sue ali da gigante non riesce a camminare.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.