Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.- Honoré de Balzac
Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
Bisogna vincere le sofferenze morali che finiscono per rovinar la salute, perché l'amore non resiste a lungo al letto d'un malato.
L'abbigliamento è, al tempo stesso, una scienza, un'arte, un'abitudine, un sentimento.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
La gioventù non osa guardarsi allo specchio della coscienza quando precipita dalla parte dell'ingiustizia, mentre l'età matura vi si è già specchiata: qui sta tutta la differenza fra queste due fasi della vita.
La forza crea l'abuso.
Le donne non le capisco. Sono tutte un bellissimo, fantastico mistero.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.
Molti divorzi nascono di un'incomprensione. Come molti matrimoni.
Non c'è base d'unione più comune di un'incomprensione reciproca.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
C'è una sola cosa che valga in arte: quella che non si può spiegare.
Non capisco la popolarità, mi piace, ma non la capisco.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
La politica per loro non è mai ironia, comicità, non si chiedono mai da dove nascano la satira e il grottesco.
Quel che noi facciamo. Quel che noi facciamo non è mai compreso, ma sempre soltanto lodato e biasimato.