Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.- Gustave Le Bon
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
Non si è religiosi soltanto quando si adora una divinità, ma anche quando si mettono tutte le risorse dei proprio spirito, tutte le sottomissioni della volontà, tutti gli ardori del fanatismo, al servizio d'una causa o d'un uomo diventato lo scopo e la guida dei sentimenti e degli atti.
Per il solo fatto di far parte di una folla, l'uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.
L'uomo mediocre aumenta il proprio valore facendo parte di un gruppo; l'uomo superiore lo sminuisce.
Bisogna possedere uno spirito molto indipendente per crearsi cinque o sei opinioni personali nel corso dell'esistenza.
Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.
Durante una dimostrazione contro la guerra in Vietnam mi colpirono alla testa. La polizia non aveva il controllo della situazione perché si scontrava con un mondo che non capiva realmente.
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Sono contro la religione perché ci insegna a essere soddisfatti della nostra incomprensione del mondo.
Non riuscirò mai a comprendere il piacere sottile che molti provano nel parlar male dell'Italia, per me è un luogo meraviglioso.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno dell'oscurità.
Viviamo in un mondo multiculturale sapendo ben poco gli uni degli altri.
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
Viviamo insieme in un'unica grande favola che nessuno sa cos'è.
La giusta comprensione di una cosa e la incomprensione della stessa cosa non si escludono.