Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il futuro.- Winston Churchill
Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il futuro.
Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria.
Migliorare significa cambiare, essere perfetti significa cambiare spesso.
Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate.
La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.
La massima del popolo inglese è: Business as usual.
Forgiare idee e regole per il futuro richiede un tempo molto piú lungo dello spazio di una vita, anzi esige collaborazione non solo tra i vivi, ma anche tra i vivi, i morti e chi deve ancora nascere.
Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
L'importanza dei soldi deriva essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro.
Dunque il futuro, inesistente, non è lungo, ma un lungo futuro è l'attesa lunga di un futuro; cosí non è lungo il passato, inesistente, ma un lungo passato è la memoria lunga di un passato.
Chi controlla il passato - diceva lo slogan del Partito - controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
Il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
E nemmeno è utile sapere ciò che accadrà: gran miseria angustiarsi per ciò cui non puoi porre rimedio.
Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta.
Le decisioni di oggi sono le realtà di domani.
Un giorno sarà un tempo più giusto, foderato di lamé, come il mantello del tango. Un tempo senza oblio.