Mettete dei fiori nei vostri cannoni.- Slogan sessantottino
Mettete dei fiori nei vostri cannoni.
La vera scelta non è tra non-violenza e violenza ma tra non-violenza e non esistenza... Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti.
Soave tesoro di pace nel grembo della tomba si culla non più greve di un sogno della notte.
Il fatto triste è che noi ci prepariamo per la guerra come giganti precoci e per la pace come pigmei ritardati.
Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare la pace, abbiamo bisogno di amore e compassione.
La pace è come un bambino che sorride ogni volta che lo si guarda.
La pace deve essere ben più dell'assenza di guerra.
Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo!
Lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra.
La pace non vuol dire solo fermare la guerre, ma fermare l'oppressione e l'ingiustizia.
Come si può considerare superato il "flower power"? L'essenza delle mie canzoni è il desiderio di pace e armonia. È tutto quello che nessuno ha mai voluto. Come potrebbe diventare obsoleto?