Mettete dei fiori nei vostri cannoni.- Slogan sessantottino
Mettete dei fiori nei vostri cannoni.
Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.
Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l'altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
La pace governa il giorno, dove la ragione governa la mente.
Il fatto triste è che noi ci prepariamo per la guerra come giganti precoci e per la pace come pigmei ritardati.
Pace in casa, pace nel mondo.
La pace e la giustizia sono i due lati della stessa medaglia.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
La pace non è una paradisiaca condizione originaria, né una forma di convivenza regolata dal compromesso. La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale.