La voce smaschera gli intenti, i gesti bassi.- Sofocle
La voce smaschera gli intenti, i gesti bassi.
I retti ragionamenti fanno più presa delle robuste mani.
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
Una parola ci libera di tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è amore.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto.
Un breve detto spesso contiene molta saggezza.
La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
Talvolta ascolto le voci senza lasciarmi distrarre dalle parole che contengono. In quei momenti sono le anime che sento. Ciascuna ha la vibrazione che le è propria. Certe emettono solo note stonate: bisognerebbe che un Dio ne tendesse nuovamente le corde, come un cieco che accorda un pianoforte.
La voce di dio resta la più forte perché è l'inarrestabile voce del silenzio.
Presto a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Un pianoforte può essere visto, la voce no: può essere ascoltata, ed è questo il suo mistero. È lo strumento più affascinante che esista, perché noi siamo lo strumento e noi lo maneggiamo per mezzo di sensazioni interne.
Generalmente la sua voce giungeva attraverso il filo del telefono come qualcosa di dolce e fresco, quasi come se una zolla di un verde campo da golf fosse giunta navigando alla finestra dell'ufficio, ma quella mattina sembrò dura e asciutta.
L'armonia più dolce è il suono della voce di colei che amiamo.
La voce dell'opera si è fermata con la Callas, una perfezionista, nel senso che perfezionava i suoi difetti, come tutti i geni. Trovare e cestinare. Di questo si tratta.
Una voce non può trascinare la lingua e le labbra che le diedero le ali. Da sola, deve cercare l'etere.