Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.- Sofocle
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
Nessuno ama colui che porta cattive notizie.
In una giusta causa il debole batterà il forte.
La voce smaschera gli intenti, i gesti bassi.
Nessuno confidi nella buona fortuna finché, nel giorno della sua morte, la vita non gli sia apparsa come un ricordo senza dolore.
È proprio dell'uomo saggio sopportare bene i colpi della sorte.
Sono per la giustizia, non importa contro o a favore di chi.
La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Viandante che passi, ricordati che non potrà esservi nobile discorso o giusto governo fino a quando ci saranno uomini a cui giustizia è negata.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
La giustizia esegue i suoi processi all'interno di aule, perché se li facesse all'aperto tutti riderebbero.