Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.- Sofocle
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
Una parola ci libera di tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è amore.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
I figli sono le ancore della vita di una madre.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
I retti ragionamenti fanno più presa delle robuste mani.
La giustizia, in ultima istanza, ha a che fare con la vita vissuta delle persone, non soltanto con la natura delle istituzioni che la circondano.
La giustizia è la capacità di considerare ogni caso come un problema interamente nuovo.
La vera giustizia prova pietà; la falsa giustizia sdegno.
Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
Se noi riconosciamo, pensavo, che errare è dell'uomo, non è crudeltà sovrumana la giustizia?
Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.
Chi elogia la nostra giustizia, somiglia terribilmente a quella persona che cercava di consolare una vedova il cui marito era morto per una grave forma di polmonite, dicendole per tranquillizzarla che "forse non era andata poi tanto male".
Certo non è cosa ragionevole l'opporre la compassione alla giustizia, la quale deve punire anche quando è costretta a compiangere, e non sarebbe giustizia se volesse condonar le pene dei colpevoli al dolore degli innocenti.
Mi sembra che dovunque vige la proprietà privata, dove misura di tutte le cose è la pecunia, sia alquanto difficile che mai si riesca ad attuare un regime politico basato sulla giustizia o sulla prosperità.
Cleomene I disse che, a giudizio sia degli dei sia degli uomini, qualunque danno si riesce a infliggere ai nemici è più importante della giustizia.