Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!- Stanislaw J. Lec
Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Alla fine raggiunsero un'intesa. Decisero amichevolmente di essere nemici.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Dite che sono selvatici i serpenti, le pantere e i leoni, mentre voi stessi uccidete altre vite, senza cedere affatto a tali animali quanto a crudeltà. Ma per loro il sangue è un cibo vitale, invece per voi è semplicemente una delizia del gusto.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Non lasciar nutrire una vana speranza non è crudele, ma onesto.
La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
La crudeltà sarebbe deliziosa se si potesse trovare qualche tipo di crudeltà che non facesse veramente male.
Felicità: l'arma più crudele nelle mani del tempo.