Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!- Stanislaw J. Lec
Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Crudele è la donna che attira sorridendo un uomo nelle sue reti, per farsene beffe in seguito e divertirsi del suo tormento.
La violenza, che non è in se stessa crudele, lo diviene nella trasgressione specifica di chi l'organizza. La crudeltà è una delle forme della violenza organizzata.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono.
Mi chiamano drogato perché mi faccio le canne ma non sanno invece che la vera droga è la crudeltà dell'uomo.
Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
Siamo crudeli abbastanza anche senza averne l'intenzione.