Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.- Stanisław Jerzy Lec
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
Gli analfabeti devono sempre dettare.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli.
Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l'uomo non sa più riacquistare l'equilibrio.
Se il mondo fosse cieco ascolterebbe musica due volte tanto non avresti pregiudizi verso qualcun altro.
Sono un combattente che non può e non deve dare segni di stanchezza e di resa. Gli avversari - ci sono sempre - amo guardarli dritti, negli occhi, così che credano io c'entri dentro e veda - illuminante - la loro meschineria, l'arretratezza, la cecità morale, le colpe.
Sei cieco e stai camminando senza bastone, e vai a sbattere contro le porte che si aprono col denaro.
Le forze eruttate dalla psiche collettiva portano confusione e cecità mentale.
La morte è sotto i nostri piedi, può colpire ovunque, si muove invisibile, esplode potente, non conosce distinzione di Paesi e di popoli, non separa il giusto dall'ingiusto, il malato dal sano, il bambino dall' anziano, passa con la sua falce e distrugge ogni vita con selvaggia cecità.
Questo mondo potrebbe avermi reso cieco, ma il Signore mi ha fatto vedere.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
In genere i ciechi sono molto gentili e amabili, a causa di tutto quello che non hanno visto nella vita.