Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.- Thomas Carlyle
Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Chi non può guardare i suoi pensieri dentro sé stesso, sarà incapace di fare grandi cose.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Come non si può spegnere il fuoco con il fuoco, né asciugare l'acqua con l'acqua, così non si può eliminare la violenza con la violenza.
Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.
La violenza è un sintomo di impotenza.
È stato un incidente. Il manganello è partito per caso.
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro.
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
La violenza allegra non provoca dolore e non ha conseguenze tragiche. È la soluzione facile e veloce di molti problemi, a cui ricorrono tanto i buoni che i cattivi e che conduce sempre al lieto fine.
La violenza, che non è in se stessa crudele, lo diviene nella trasgressione specifica di chi l'organizza. La crudeltà è una delle forme della violenza organizzata.
La violenza non è in noi: la violenza è nel divenire. Quando qualcosa si muove, siamo già in presenza di una catastrofe.