Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.- Thomas Carlyle
Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.
La storia del mondo non è altro che la biografia di grandi uomini.
La vera università di questi giorni è una collezione di libri.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Ci sono soltanto due mezzi per pagare i debiti: sforzandosi di aumentare il reddito, sforzandosi di diminuire le spese.
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma nel 2009 avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.
La violenza è la ragione di chi ha torto.
La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.
La violenza è il frutto del desiderio.
Lo Stato è la violenza sociale organizzata.
La violenza rimane una delle cose più positive del mondo: ma i suoi frutti non mi piacciono.
La violenza allegra non provoca dolore e non ha conseguenze tragiche. È la soluzione facile e veloce di molti problemi, a cui ricorrono tanto i buoni che i cattivi e che conduce sempre al lieto fine.
La nonviolenza è l'arma dei forti. Nei deboli potrebbe facilmente ridursi a ipocrisia.