Meglio tardi che mai.- Tito Livio
Meglio tardi che mai.
Mai gli uomini indietreggiano davanti a un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese.
Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.