Mi considero una cinica speranzosa.- Tracy Chapman
Mi considero una cinica speranzosa.
Un cinico è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara.
Il cinismo è dandyismo intellettuale.
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora, solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora: per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
Il cinismo é l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
Colui che costruisce il proprio personaggio solo con l'ausilio dell'intelligenza, della freddezza o del cinismo, che si accontenta di mimare, come una scimmia, non può essere un attore. Non bucherà mai lo schermo. È indispensabile vivere dall'interno le emozioni che esprimiamo.
La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.
Questa società così fredda, così necrofila, così impaurita, così cinica ‐ e allo stesso tempo così travolta dalle sbornie del sentimentalismo ‐ ha paura dello spirito femminile perché questo spirito, che è concreto, attivo, la spingerebbe in una direzione opposta.
Destino cinico e baro.
I cinici sono tutti moralisti, e spietati per giunta.
Cinico. Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e non conosce il valore di nessuna.