La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.- Albert Camus
La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.
Là dove regna la lucidità, la scala dei valori diventa inutile.
Quanti delitti commessi semplicemente perché i loro autori non potevano sopportare di aver torto.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
L'arma peggiore di una donna ferita è il cinismo. Anche la più equilibrata può essere di una violenza spaventosa.
Il cinismo è dandyismo intellettuale.
Odio il cinismo più del diavolo; a meno che siano la stessa cosa.
Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
Il cinismo è la comicità in cattiva salute.
Il cinismo è semplicemente l'arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere.
Il cinismo è una sorta di fratello cattivo del disincanto.
Cinismo è il riuscito tentativo di vedere il mondo come è realmente.
Mi considero una cinica speranzosa.
Colui che costruisce il proprio personaggio solo con l'ausilio dell'intelligenza, della freddezza o del cinismo, che si accontenta di mimare, come una scimmia, non può essere un attore. Non bucherà mai lo schermo. È indispensabile vivere dall'interno le emozioni che esprimiamo.