La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.- Albert Camus
La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.
Solo una filosofia dell'eternità, nel mondo di oggi, potrebbe giustificare una nonviolenza.
Nel mondo assurdo, il valore di una nozione o di una vita viene misurato in base alla sua infecondità.
La lotta fine a se stessa basta a riempire il cuore dell'uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.
Non tutti i valori trascinano con sé la rivolta, ma ogni moto di rivolta fa tacitamente appello a un valore.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Il cinismo è semplicemente l'arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere.
La maggior parte dei cinici sono dei veri romantici: sono stati feriti, sono sensibili, e il loro cinismo è un guscio che sta proteggendo la piccola parte a loro cara che hanno dentro e che è ancora viva.
Vucinic penso sia l'elemento più talentuoso in assoluto che abbiamo nella squadra, è il calciatore che da un momento all'altro può inventarsi la giocata, può essere determinante in fase offensiva. Quindi me lo tengo ben stretto.
Non urlate tanto sul cinismo! Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
Cinismo: non aspettarsi da alcuno più di quanto noi stessi siamo.
Un cinico è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara.
Colui che costruisce il proprio personaggio solo con l'ausilio dell'intelligenza, della freddezza o del cinismo, che si accontenta di mimare, come una scimmia, non può essere un attore. Non bucherà mai lo schermo. È indispensabile vivere dall'interno le emozioni che esprimiamo.
Non c'è nessuno più puerile del cinico, perché il cinico crede ancora con tutte le sue forze che il mondo abbia un senso e non riesce a rinunciare alle sciocchezze dell'infanzia tanto che assume l'atteggiamento opposto.
Il cinismo é l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.