Lavoro eterno. Paga il governo!- Ugo Foscolo
Lavoro eterno. Paga il governo!
Armoniosi accenti, dal tuo labbro volavano, e dagli occhi ridenti, traluceano di Venere i disdegni e le paci, la speme, il pianto e i baci.
Coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.
Il cambio di governo non oscura i risultati di quello precedente.
Governo significa diritto di fare la legge e d'imporla a tutti colla forza: senza gendarmi non v'è governo.
Molti esponenti della passata amministrazione hanno detto che è antipatriottico criticare il governo, ma se fosse antipatriottico criticare il governo saremmo ancora inglesi.
Ogni forma particolare di governo è un'opera divina, così come la sovranità in generale.
Ogni volta che cambia governo cambia la Rai.
La felicità della società è la fine del governo.
Il governo, persino nella sua forma migliore, non è che un male necessario. Nella sua forma peggiore, un male intollerabile.
Il nostro paese è stato fondato sulla sfiducia verso il governo. I nostri padri fondatori diedero il potere al popolo per controllare il governo. Così quando i nostri politici dicono, 'Fidati di me,' sono in effetti molto non-americani.
Il governo mette a fuoco intere città quando alla popolazione non è permesso di usare le lanterne.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.