Sdegno il verso che suona e che non crea.- Ugo Foscolo
Sdegno il verso che suona e che non crea.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Lavoro eterno. Paga il governo!
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
Non esiste un bravo musicista privo di uno stile proprio.
La moda non deve mai decidere chi sei. È lo stile a decidere chi sei. E a perpetuarlo.
In materia di stile, segui la corrente; in materia di principio, rimani saldo come una roccia.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla.
Le parole giuste al posto giusto, fanno la vera definizione dello stile.
Lo stile da solo non è nulla. È un mezzo di investigazione. Deve farsi dimenticare, come si dimentica quando leggiamo Stendhal o Balzac.
Non mi piacciono le fashioniste. Tutto ciò che fanno è indossare un brand. Volete diventare delle fashioniste? Facile! Spendete soldi.
Lo stile trovato è un'offesa per chi ama lo stile ricercato.
Lo stile è anche il frutto di un continuo studio, e si procede pure per sottrazione: cioè osservando i gesti altrui che non ci piacciono, evitando gli esempi negativi che non vogliamo emulare. Ecco perché lo stile s'impara.