Sdegno il verso che suona e che non crea.- Ugo Foscolo
Sdegno il verso che suona e che non crea.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava; è delitto non punito dalle leggi, ma perseguitato più crudelmente dal mondo.
Lavoro eterno! --- Paga il Governo.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
La volontà forte e la nullità di potere in chi sente una passione politica lo fanno sciaguratissimo dentro di sè: e se non tace, lo fanno parere ridicolo al mondo; si fa la figura di paladino da romanzo e d'innamorato impotente della propria città.
Solo i grandi maestri di stile riescono a passare sempre inosservati.
Fare un musical oggi implica cercare uno stile che funzioni per il pubblico contemporaneo.
Lo stile deve purificarsi come l'acqua che diventa chiara, a forza di lavoro, e per così dire, a furia di consumarsi sui ciottoli.
Nelle questioni di grave importanza, l'essenziale è lo stile, non la sincerità.
Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. È gusto e cultura.
Lo stile è anche il frutto di un continuo studio, e si procede pure per sottrazione: cioè osservando i gesti altrui che non ci piacciono, evitando gli esempi negativi che non vogliamo emulare. Ecco perché lo stile s'impara.
Lo stile non è altro che l'ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri.
La poesia è una fiamma nel cuore, mentre la retorica è fatta di fiocchi di neve. Come possono fuoco e neve convivere?
Lo stile è l'uomo.
La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.