È difficile individuare lo stupido. Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.- Umberto Eco
È difficile individuare lo stupido. Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.
C'è una lussuria del dolore, come c'è una lussuria dell'adorazione e persino una lussuria dell'umiltà.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.
Tutti aspiriamo al meglio ma abbiamo imparato che talora il meglio è nemico del bene, e dunque negoziando si deve scegliere il meno peggio.
In fondo la gaffe nasce sempre da un atto di sincerità non mascherata; quando la sincerità è voluta non si ha gaffe ma sfida e provocazione.
I semplici pagano sempre per tutti, anche per coloro che parlano in loro favore.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Un fesso erudito è più fesso di un fesso ignorante.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
È un cretino illuminato da lampi di imbecillità.
Una persona è stupida se causa un danno a un'altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.
Non dimentichiamo che i cosiddetti attributi, se da un lato vengono usati a designare vigore e potenza, dall'altro sono sinonimo di stupidità: una molteplicità di significati che ci porta nell'indifferenziato, là dove la parola non è ancora stata affilata per interpretare il mondo.
Una certa stupidità è indispensabile.
Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.