È difficile individuare lo stupido. Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.- Umberto Eco
È difficile individuare lo stupido. Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.
Forse il compito di chi ama gli uomini è di far ridere della verità, fare ridere la verità, perché l'unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità.
Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.
Lo stupido è insidiosissimo. L'imbecille lo riconosci subito, mentre lo stupido ragiona quasi come te, salvo uno scarto infinitesimale.
Quando la protesta, interpretando così a fondo i sospetti dell'uomo medio, si esercita contro tutto, siamo nel pieno di quella tecnica demagogica che si chiama qualunquismo.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Gli uomini devono essere davvero stupidi per fabbricare delle macchine per uccidersi.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.
Non esiste altro peccato che la stupidità.
Se non siete stupidi, riposatevi.
Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
A mano a mano che la filosofia fa progressi, la stupidità raddoppia i propri sforzi per ricostituire il dominio dei pregiudizi.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
All'intelligenza Dio ha posto limiti, alla stupidità no.