Io vado a letto tardi perché leggo Kant.- Umberto Eco
Io vado a letto tardi perché leggo Kant.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.
Quando il terrorismo perde, non solo non fa la rivoluzione ma agisce come elemento di conservazione, ovvero di rallentamento dei processi di cambiamento.
Internet è come un immenso magazzino (di informazioni), ma non può costituire di per sé la memoria.
Una dose di vittimismo è indispensabile per non galvanizzare gli avversari.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Le donne dolci hanno sempre teso degli agguati agli uomini: nella culla, in cucina, in camera da letto. E sulle tombe dei figli, il luogo migliore per non cercare una scusa onde implorare pietà.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
Molte donne vorrebbero sognare insieme con gli uomini senza andarci a letto. Bisogna far loro presente con decisione l'inattuabilità di un tale proposito.
Nella vita non c'è luogo più triste di un letto vuoto.
Cara donna, vuoi che mettiamo il letto in negozio? Sono Pablo, e lavoro a giornata.
La camera da letto è il mio luogo di lavoro naturale, come il Parlamento per un deputato.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Sono andata a letto e le stelle non c'erano più. Ho pulito per bene il vetro della finestra, ma niente da fare. Erano sparite. Era sparita Sirio e Venere e Carmilla e Altazor. E anche Mab e Zelda e Bacbuc e Dandelion e la costellazione del Tacchino e la Croce di Lennon.