Io vado a letto tardi perché leggo Kant.- Umberto Eco
Io vado a letto tardi perché leggo Kant.
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
Appellarsi invece al popolo significa costruire un figmento: siccome il popolo in quanto tale non esiste, il populista è colui che si crea una immagine virtuale della volontà popolare.
Il vero è tanto più gradito quanto sia ispido di difficoltà, e più stimata è la rivelazione che assai ci sia costata.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Di qualsiasi cosa i mass media si stanno occupando oggi, l'università se ne è occupata venti anni fa e quello di cui si occupa oggi l'università sarà riportato dai mass media tra vent'anni. Frequentare bene l'università vuol dire avere vent'anni di vantaggio.
Lo prendo come un complimento perché chiunque abbia letto la storia di Frankenstein sa che era un tipo benevolo, ma fu la società a definirlo un mostro cattivo.
Letto negato al sonno, dalle donne dannato a sanguinose incessanti logomachie il letto coniugale.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Dammi la lingua, appunta i piedi al muro; stringi le coscie, e tienim stretto, stretto; lasciat'ire a riverso in sul letto che d'altro che di fotter non mi curo. Ai! Traditore! Quant'hai il cazzon duro!
Io voglio vederla. Può passare dal mio ufficio? È a letto, non può? E allora vengo io nel suo "ufficio".
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
L'uomo moderno è nervosetto. La vita media s'è allungata. L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, nel letto. La medicina per ballare, la medicina per gli approcci, la medicina per invitarti a casa mia, nel letto.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.