L'uomo non sa di essere felice, ma si sente felice.- Umberto Galimberti
L'uomo non sa di essere felice, ma si sente felice.
L'etica, di fronte alla tecnica, diventa pat-etica: non si è mai visto che un'impotenza sia in grado di arrestare una potenza. Il problema è: non cosa possiamo fare noi con gli strumenti tecnici che abbiamo ideato, ma che cosa la tecnica può fare di noi.
L'ipocondria è una preoccupazione immotivata per le proprie condizioni di salute, accompagnata da disturbi fisici e stati di angoscia e depressione.
Noi viviamo nella pura accelerazione del tempo, scandita non dai progetti umani, ma dagli sviluppi tecnici che, consumando con crescente rapidità il presente, tolgono anche al futuro il suo significato prospettico, quindi il suo "senso".
Si fa presto a dire "amore". Ma quel che c'è sotto a questa parola lo conosce solo il diavolo.
Siccome la tecnica è ormai la forma del mondo, per l'individuo non c'è altro modo di essere al mondo se non come funzionario della tecnica.
Senza sapere che cosa io sono e perché sono qui, la vita è impossibile.
Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
Colui che cerca di tradurre poesia sente il linguaggio di Adamo sulla punta della lingua, ma sa di non farcela.
Solo una cosa può trasformarti, può operare un mutamento, ed è la consapevolezza.
Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.
Quando mento e dico che sto mentendo, mento o dico la verità?
I sogni sono desideri che l'uomo tiene nascosti anche a se stesso.
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.
Se l'evoluzione dell'anima e la comprensione della natura della coscienza sono la principale ragione della vostra presenza sulla terra, l'obiettivo del «film» nel quale recitate la parte del protagonista, tutto, nel film, dovrà riguardare questo argomento.