Il sogno sono le rappresentazioni mentali.- Vasugupta
Il sogno sono le rappresentazioni mentali.
Il comune parlare è recitazione di mantra.
I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare.
L'esperienza del sogno si presenta come un fatto estraneo, inserito fra due periodi di vita che sono perfettamente contigui e si prolungano l'uno nell'altro.
Nell'ingenua opinione di chi si sveglia, il sogno, se pure non proviene da un altro mondo, ci rapisce tuttavia, mentre dormiamo, in un altro mondo.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare.
Il sogno è incoerente, riunisce senza esitazione le più grosse contraddizioni, ammette cose impossibili, trascura le nostre cognizioni, così importanti durante il giorno, ci fa apparire eticamente e moralmente ottusi.
Ed io essendo povero ho solo i miei sogni e i miei sogni ho steso ai tuoi piedi. Cammina leggera perché stai camminando sui miei sogni.
Immagini del dì guaste e corrotte.
Ritorna sobrio e riprenditi, desto di nuovo e consapevole che dei sogni ti davano inquietudine; svegliatoti nuovamente, osserva queste cose come osservavi quelle.