Le proverbiali montagne che la fede muove non sono niente in confronto a ciò che fa la volontà.- Victor Hugo
Le proverbiali montagne che la fede muove non sono niente in confronto a ciò che fa la volontà.
La malinconia è la gioia di essere tristi.
La vita è una frase interrotta.
La felicità è un vecchio fondale dipinto da una sola parte.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
Siate come l'uccello posato per un attimo su rami troppo fragili, che sente la fronda piegarsi e canta, tuttavia, sapendo di avere le ali.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.
L'uomo che guardo con timore, con speranza, con desiderio, con precise intenzioni e richieste, non è un uomo, ma solo un torbido specchio della mia volontà.
Alla gente non manca la forza, ma la volontà.
Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.
Si può dire che, su più di un punto, la questione sociale si riduce ad una questione di buona volontà.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
Offro quello che posso: la buona volontà; e la vorrei di ritorno con i suoi frutti.
La mancanza di volontà di vivere, che oggi dilaga endemica, è l'unica malattia certamente mortale, alla quale non ci sarà rimedio in eterno.