Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.- Vincent Van Gogh
Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.
Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.
Le grandi cose non vengono fatte per impulso, ma da una serie di piccole cose messe insieme.
Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.
Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi?
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che è proprio così.
Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé.
C'è un destino uguale, perché è astratto, per gli uomini e per le cose una designazione ugualmente indifferente nell'algebra del mistero.
Ciò che separa i vincitori dai perdenti è il modo in cui una persona reagisce ad ogni nuova svolta del destino.
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.
Segui il tuo destino, bagna le tue piante, ama le tue rose. Il resto è l'ombra di alberi estranei.
Ogni situazione, buona o cattiva, può arricchire l'uomo di nuove prospettive. Se abbandoniamo al loro destino i duri fatti che dobbiamo irrevocabilmente affrontare, allora non siamo una generazione vitale.
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.